Max un anziano industriale di Madrid gravemente malato di tumore, decide di farsi curare in un ospedale di Parigi, dove lo raggiungono la moglie Maria e i figli. Il figlio più giovane, Victor, sembra l’unico ad essere veramente interessato a suo padre, mentre tutti gli altri sono più occupati a discutere delle questioni ereditarie. Max si comporta in modo molto strano, tanto che tutti pensano che sia andato fuori di testa. Di nascosto dagli altri parenti chiede a Victor di aiutarlo a scappare dall’ospedale perchè “deve avvertire un certo Rancel del pericolo, prima che arrivi alla stazione”…
Il film ci racconta la storia di un uomo, Max, sposato e con figli, ma che per tutta la vita ha amato solo Rancel, omosessuale, amico e compagno di lotta (erano entrambi militanti del partito comunista spagnolo durante la dittatura franchista), senza mai riuscire a trovare il coraggio di dirglielo. Ci riuscirà ora, dopo 40 anni, con l’aiuto di suo figlio Victor. Il regista, che ha dedicato il film a suo padre, ha detto, in un’intervista, di essersi immedesimato nel personaggio del figlio Victor perchè anche lui avrebbe voluto, come Victor, poter entrare in intimità col padre prima della sua scomparsa, ma sfortunatamente suo padre morì solo. (R.M.) Leggi l’intera sinossi.
Effettua il login o registrati
Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.
Condividi